Ma se in Libia comincia la guerra delle mani che si allungano, il ritorno trionfale di Francia e Gran Bretagna nella stanza dei bottoni che decidono l’Oriente mediterraneo, è il segno drammatico del fallimento di Europa e Stati Uniti.
La nascita di Israele e l’equilibrio ritrovato con fatica nel controllo dell’Egitto di Mubarak danno l’illusione di un colonialismo invisibile ma obbediente, da nutrire e armare dietro l’ipocrisia della stabilità.
Se Il Cairo si adatta alla dittatura, i padri e gli intellettuali e gli scrittori che raccontano Israele non sono d’accordo con la destra bombe e cannoni: Begin, Sharon, Netanyahu.
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Fonte:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/24/da-sharon-a-gheddafi/153186/
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