torna all’articolo I messaggi per Ingrid pagina successiva Sono ampiamente sopra il migliaio le adesioni arrivate da tutta Italia e dall’estero all’appello lanciato dal nostro giornale. Molto forte il sostegno all’inziativa giunto dalla comunità latinoamericana. Dario Fo autore e Premio Nobel Rita Levi Montalcini Premio Nobel e senatrice a vitaWalter Veltroni Segretario del Pd Dacia Maraini scrittrice Sandro Veronesi scrittore Claudio Martini Presidente dellea Regione ToscanaPredrag Matvejevic scrittore Andrea Riccardi fondatore della Comunità di Sant’Egidio Margherita Hack astrofisicaYael Dayan scrittrice Israele Harlem Dèsir fondatore di SOS Racisme Ottavia Piccolo attrice Inge Feltrinelli editrice Piero Manni, Anna Grazia D’Oria e tutti di Manni Editori LecceVincenzo Consolo scrittore Luigi Ciotti insieme al Gruppo Abele e Libera Nicola Zingaretti Presidente della Provincia di RomaAurelio Mancuso Presidente nazionale ArcigayVincenzo Cerami scrittoreANPI Associazione Nazionale Partigiani d’ItaliaErsilia Salvato ex parlamentareLaura Salsi Consigliera Gruppo Partito Democratico alla Regione Emilia-RomagnaAntonio Giuffreda Capogruppo PD Vieste (Fg)Giuseppe Mugolino Presidente comitato provinciale Arci, VareseDonata Lenzi Deputata Pd, BolognaPietro Mazzola Consigliere Provinciale S.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76618
Lupi grigi sono un movimento estremista nazionalista turco ritenuto responsabile dell’attentato a Giovanni Paolo Sembra infatti che vi facesse parte anche l’attentatore di quest’ultimo, il terrorista Ali Acgà. Il movimento, che in alcuni quartieri di Istambul gestisce moschee e organizzazioni commerciali, è rappresentato ufficialmente dal partito MHP (Partito d’azione nazionalista) che ha ottenuto un buon successo elettorale alle elezioni parlamentari del 1999. Da una costola del movimento è sorto il gruppo ultranazionalista Nizami Alem (‘l’ordine dell’universo’), attivo nel fornire aiuti agli indipendentisti ceceni e legato alle organizzazioni fondamentaliste libanesi. Hanno tra i loro fondamenti ideologici l’ideale del panturchismo, o turanismo, cioè l’unione di tutte le popolazioni turche in un’unica entità, la xenofobia per le minoranze etnico religiose turche e un generale atteggiamento militarista e parafascista.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76536
Archiviato in: street news | Tag: chiede, dimissioni, mancino, pdl, salvapremier
Non è bastato alla maggioranza il monito del vicepresidente del Csm Nicola Mancino «alla riservatezza degli atti non ufficiali» della Magistratura. Il Pdl, dopo il parere sfavorevole dei giudici sul dl sicurezza per la parte che riguarda la sospensione dei processi ne chiede le dimissioni. «Il vicepresidente del Csm Nicola Mancino deve trarre le conseguenze di quanto sta succedendo e si deve dimettere. Sarebbe un atto dovuto di elementare sensibilità istituzionale». Così il presidente della Commissione Giustizia del Senato, Filippo Berselli, a proposito della fuga di notizie sulla bozza di parere negativo del Consiglio alla norma che blocca i processi, inserita nel decreto sulla sicurezza, considerata come «un’amnistia occulta». Berselli spiega che il problema non è «il merito del parere che è legittimo ed è previsto da una legge dello Stato del 1958» ma «le indiscrezioni che trapelano riportate da tutti i giornali che – precisa Berselli – screditano direttamente il presidente del Csm che è il Capo dello Stato e ha la funzione di promulgare le leggi». Per Berselli «si tratta di un atto di assoluta, gravissima scorrettezza istituzionale verso il Quirinale» dunque. Al presidente della commissione giustizia al Senato, infatti, non basta, dice, apprendere dai giornali che «Nicola Mancino è infuriato per le indiscrezioni» finite sulle stampa.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76617
Archiviato in: street news | Tag: cronaca, feriti, libano, morti, sciiti, scontri, sunniti, tripoli
Una persona è stata uccisa nel secondo giorno consecutivo di scontri nel Nord del Libano tra sunniti sostenitori del governo e attivisti alawiti filo-Hezbollah. Sale così a sei il numero delle persone morte finora. L’agenzia ufficiale Nna riferisce che 44 persone sono inoltre rimaste ferite, tra cui due soldati, nei due giorni di scontri, verificatisi ad est di Tripoli, a circa 90 km a nord di Beirut.
Intensi tiri di kalashnikov e razzi si potevano udire nella serata di domenica nelle zone di Bab al-Tebbaneh e di Jabal Mohsen, nella parte nord di Tripoli.
Da tempo si verificano ad intermittenza violenze tra sunniti e esponenti della minoranza alawita, la stessa a cui appartiene la famiglia al Assad, al potere in Siria sin dal 1970. Gli scontri nei pressi di Tripoli fanno seguito ad analoghe sparatorie avvenute all’inizio del mese nella valle orientale della Bekaa tra sunniti e sciiti e potrebbero mettere a rischio l’accordo del 21 maggio che ha posto fine dopo 18 mesi alla più grave crisi politico-istituzionale del Libano sin dalla fine della guerra civile (1975-1990).
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76531
Vi spaventano i proclami europei e statunitensi sulla stretta alla pirateria informatica e al peer to peer? Per l’ennesima volta pensavate di stare scaricando Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo e invece – gli scherzi del meccanismo perverso di eMule – vi siete ritrovati con tutta la famiglia davanti ad un porno ungherese? Vi sta venendo una tendinite a furia di cliccare sui video di pochi minuti di YouTube? Il panorama delle rete si sta organizzando per offrirvi contenuti sempre più lunghi, interessanti e di appeal. E soprattutto gratuiti. Pagherete solo con un po’ di attenzione agli spot pubblicitari che vi propineranno durante la visione. I grandi gruppi dell’intrattenimento (anche musicale), saccheggiati a piene mani dagli internauti che prendono i loro film, serie tv e album e li mettono a disposizione delle reti p2p, da anni tentano di vendere i loro contenuti (direttamente o cedendo i diritti di sfruttamento ad altre piattaforme) agli “onesti” che vogliono scaricare pagando un prezzo. Tentano di salvare il salvabile. Ma con scarsi risultati. Sta quindi maturando un altro modo di creare profitto. Quello appunto di mettere a disposizione gratis film e serie tv: chi l’ha prodotto riceve i soldi per lo sfruttamento, chi lo mette online guadagna vendendo spazi pubblicitari durante la fruizione. Con il risultato di arrivare a quel marketing “one to one”, calibrato sui gusti dell’utente che in rete è monitorato in tutti i suoi spostamenti.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76693
Archiviato in: news | Tag: interni, incidenti, lavoro, ribalta, trattore, muore, agricoltore, terni
ingresso della palazzina crollata ad AmeliaUn agricoltore quarantenne è morto sabato travolto dal suo trattore a Lugnano in Teverina, in provincia di Terni. L’uomo era impegnato in alcuni lavori in un oliveto. Secondo le prime informazioni, sembra che l’agricoltore era andato a prendere il rimorchio in un appezzamento di terreno confinante, quando per cause in corso d’accertamento, il trattore si è ribaltato e il conducente è rimasto schiacciato. L’allarme è stato dato subito da alcune persone che avevano assistito alla scena e hanno avvertito i carabinieri di Amelia e i vigili del fuoco di Orvieto.E forse stavano facendo dei lavori, non si sa se autorizzati, o una ispezione preventiva, i due uomini travolti dal crollo del tetto e dei solai di una vecchia casa ad Amelia, sempre in Umbria. Uno dei due è morto e si tratta del proprietario di uno degli appartamenti che si trovano nella palazzina la vittima del crollo: Gastone Chieruzzi, 61 anni. L’altro uomo travolto dalle macerie è rimasto invece solo ferito in maniera non grave. Al momento del crollo gli altri appartamenti erano vuoti.Il cedimento non ha interessato il tetto dello stabile come si era appreso inizialmente. A precipitare – hanno accertato i vigili del fuoco – sono stati invece i solai di due piani con le macerie finite negli scantinati. Gli accertamenti puntano ora a chiarire da quale struttura sia partito il crollo e le cause. Il corpo di Chieruzzi è stato recuperato dai vigili del fuoco sotto a un metro di macerie al termine di due ore di scavo fatto a mani nude.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76687