Anioho’s Weblog


I sottoscrittori dell’appello (1)
Giugno 30, 2008, 11:12 am
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torna all’articolo I messaggi per Ingrid pagina successiva Sono ampiamente sopra il migliaio le adesioni arrivate da tutta Italia e dall’estero all’appello lanciato dal nostro giornale. Molto forte il sostegno all’inziativa giunto dalla comunità latinoamericana. Dario Fo autore e Premio Nobel Rita Levi Montalcini Premio Nobel e senatrice a vitaWalter Veltroni Segretario del Pd Dacia Maraini scrittrice Sandro Veronesi scrittore Claudio Martini Presidente dellea Regione ToscanaPredrag Matvejevic scrittore Andrea Riccardi fondatore della Comunità di Sant’Egidio Margherita Hack astrofisicaYael Dayan scrittrice Israele Harlem Dèsir fondatore di SOS Racisme Ottavia Piccolo attrice Inge Feltrinelli editrice Piero Manni, Anna Grazia D’Oria e tutti di Manni Editori LecceVincenzo Consolo scrittore Luigi Ciotti insieme al Gruppo Abele e Libera Nicola Zingaretti Presidente della Provincia di RomaAurelio Mancuso Presidente nazionale ArcigayVincenzo Cerami scrittoreANPI Associazione Nazionale Partigiani d’ItaliaErsilia Salvato ex parlamentareLaura Salsi Consigliera Gruppo Partito Democratico alla Regione Emilia-RomagnaAntonio Giuffreda Capogruppo PD Vieste (Fg)Giuseppe Mugolino Presidente comitato provinciale Arci, VareseDonata Lenzi Deputata Pd, BolognaPietro Mazzola Consigliere Provinciale S.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76618



Lupi grigi
Giugno 30, 2008, 11:10 am
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Lupi grigi sono un movimento estremista nazionalista turco ritenuto responsabile dell’attentato a Giovanni Paolo Sembra infatti che vi facesse parte anche l’attentatore di quest’ultimo, il terrorista Ali Acgà. Il movimento, che in alcuni quartieri di Istambul gestisce moschee e organizzazioni commerciali, è rappresentato ufficialmente dal partito MHP (Partito d’azione nazionalista) che ha ottenuto un buon successo elettorale alle elezioni parlamentari del 1999. Da una costola del movimento è sorto il gruppo ultranazionalista Nizami Alem (‘l’ordine dell’universo’), attivo nel fornire aiuti agli indipendentisti ceceni e legato alle organizzazioni fondamentaliste libanesi. Hanno tra i loro fondamenti ideologici l’ideale del panturchismo, o turanismo, cioè l’unione di tutte le popolazioni turche in un’unica entità, la xenofobia per le minoranze etnico religiose turche e un generale atteggiamento militarista e parafascista.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76536



Salvapremier, il Pdl chiede le dimissioni di Mancino
Giugno 30, 2008, 10:27 am
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Non è bastato alla maggioranza il monito del vicepresidente del Csm Nicola Mancino «alla riservatezza degli atti non ufficiali» della Magistratura. Il Pdl, dopo il parere sfavorevole dei giudici sul dl sicurezza per la parte che riguarda la sospensione dei processi ne chiede le dimissioni. «Il vicepresidente del Csm Nicola Mancino deve trarre le conseguenze di quanto sta succedendo e si deve dimettere. Sarebbe un atto dovuto di elementare sensibilità istituzionale». Così il presidente della Commissione Giustizia del Senato, Filippo Berselli, a proposito della fuga di notizie sulla bozza di parere negativo del Consiglio alla norma che blocca i processi, inserita nel decreto sulla sicurezza, considerata come «un’amnistia occulta». Berselli spiega che il problema non è «il merito del parere che è legittimo ed è previsto da una legge dello Stato del 1958» ma «le indiscrezioni che trapelano riportate da tutti i giornali che – precisa Berselli – screditano direttamente il presidente del Csm che è il Capo dello Stato e ha la funzione di promulgare le leggi». Per Berselli «si tratta di un atto di assoluta, gravissima scorrettezza istituzionale verso il Quirinale» dunque. Al presidente della commissione giustizia al Senato, infatti, non basta, dice, apprendere dai giornali che «Nicola Mancino è infuriato per le indiscrezioni» finite sulle stampa.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76617



Libano, scontri tra sunniti e sciiti a Tripoli: 6 morti e 44 feriti
Giugno 30, 2008, 10:26 am
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Una persona è stata uccisa nel secondo giorno consecutivo di scontri nel Nord del Libano tra sunniti sostenitori del governo e attivisti alawiti filo-Hezbollah. Sale così a sei il numero delle persone morte finora. L’agenzia ufficiale Nna riferisce che 44 persone sono inoltre rimaste ferite, tra cui due soldati, nei due giorni di scontri, verificatisi ad est di Tripoli, a circa 90 km a nord di Beirut.
Intensi tiri di kalashnikov e razzi si potevano udire nella serata di domenica nelle zone di Bab al-Tebbaneh e di Jabal Mohsen, nella parte nord di Tripoli.

Da tempo si verificano ad intermittenza violenze tra sunniti e esponenti della minoranza alawita, la stessa a cui appartiene la famiglia al Assad, al potere in Siria sin dal 1970. Gli scontri nei pressi di Tripoli fanno seguito ad analoghe sparatorie avvenute all’inizio del mese nella valle orientale della Bekaa tra sunniti e sciiti e potrebbero mettere a rischio l’accordo del 21 maggio che ha posto fine dopo 18 mesi alla più grave crisi politico-istituzionale del Libano sin dalla fine della guerra civile (1975-1990).

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76531



Cinema gratis sul pc. Negli Usa. E fra poco in Italia
Giugno 30, 2008, 10:00 am
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Vi spaventano i proclami europei e statunitensi sulla stretta alla pirateria informatica e al peer to peer? Per l’ennesima volta pensavate di stare scaricando Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo e invece – gli scherzi del meccanismo perverso di eMule – vi siete ritrovati con tutta la famiglia davanti ad un porno ungherese? Vi sta venendo una tendinite a furia di cliccare sui video di pochi minuti di YouTube? Il panorama delle rete si sta organizzando per offrirvi contenuti sempre più lunghi, interessanti e di appeal. E soprattutto gratuiti. Pagherete solo con un po’ di attenzione agli spot pubblicitari che vi propineranno durante la visione. I grandi gruppi dell’intrattenimento (anche musicale), saccheggiati a piene mani dagli internauti che prendono i loro film, serie tv e album e li mettono a disposizione delle reti p2p, da anni tentano di vendere i loro contenuti (direttamente o cedendo i diritti di sfruttamento ad altre piattaforme) agli “onesti” che vogliono scaricare pagando un prezzo. Tentano di salvare il salvabile. Ma con scarsi risultati. Sta quindi maturando un altro modo di creare profitto. Quello appunto di mettere a disposizione gratis film e serie tv: chi l’ha prodotto riceve i soldi per lo sfruttamento, chi lo mette online guadagna vendendo spazi pubblicitari durante la fruizione. Con il risultato di arrivare a quel marketing “one to one”, calibrato sui gusti dell’utente che in rete è monitorato in tutti i suoi spostamenti.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76693



Incidenti sul lavoro: si ribalta il trattore, muore agricoltore a Terni
Giugno 30, 2008, 9:59 am
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ingresso della palazzina crollata ad AmeliaUn agricoltore quarantenne è morto sabato travolto dal suo trattore a Lugnano in Teverina, in provincia di Terni. L’uomo era impegnato in alcuni lavori in un oliveto. Secondo le prime informazioni, sembra che l’agricoltore era andato a prendere il rimorchio in un appezzamento di terreno confinante, quando per cause in corso d’accertamento, il trattore si è ribaltato e il conducente è rimasto schiacciato. L’allarme è stato dato subito da alcune persone che avevano assistito alla scena e hanno avvertito i carabinieri di Amelia e i vigili del fuoco di Orvieto.E forse stavano facendo dei lavori, non si sa se autorizzati, o una ispezione preventiva, i due uomini travolti dal crollo del tetto e dei solai di una vecchia casa ad Amelia, sempre in Umbria. Uno dei due è morto e si tratta del proprietario di uno degli appartamenti che si trovano nella palazzina la vittima del crollo: Gastone Chieruzzi, 61 anni. L’altro uomo travolto dalle macerie è rimasto invece solo ferito in maniera non grave. Al momento del crollo gli altri appartamenti erano vuoti.Il cedimento non ha interessato il tetto dello stabile come si era appreso inizialmente. A precipitare – hanno accertato i vigili del fuoco – sono stati invece i solai di due piani con le macerie finite negli scantinati. Gli accertamenti puntano ora a chiarire da quale struttura sia partito il crollo e le cause. Il corpo di Chieruzzi è stato recuperato dai vigili del fuoco sotto a un metro di macerie al termine di due ore di scavo fatto a mani nude.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76687



Tony, il falsario di nome Br
Giugno 29, 2008, 9:54 pm
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Nella Roma degli anni di piombo si aggirava uno strano personaggio. Si chiamava Antonio Chichiarelli, Tony per gli amici. E furono i suoi amici a farlo finire sui giornali, e anche – e soprattutto – a farlo finire morto ammazzato. Gli piaceva dipingere, ma invece dell´arte intraprese in grande stile l´artigianato della contraffazione. Perché gli piacevano soprattutto i soldi, soldi facili, vita spericolata. Per cui a un certo punto si creò anche un piccolo mercato delle sue «opere», considerate – a volte – meglio degli originali. Di professione, infatti, Tony faceva il falsario: di quadri, di documenti, di tutto.Finché non falsificò il comunicato numero sette delle Brigate rosse che annunciava, in anticipo la morte di Aldo Moro attirando la polizia e i giornali nelle acque limacciose del Lago della Duchessa. Perché?, per conto di chi?, con quali scopi? Nel 1984, proprio nell´anno in cui Vasco cantava la «vita spericolata», Chichiarelli compie la rapina del secolo, acciuffando un bottino di 35 miliardi di lire presso la Brink´s Securmack. Era amico stretto di quelli della banda della Magliana, Danilo Abbruciati e Ernesto Diotallevi , coltivava amicizie e idee di estrema destra, unite a una specie di conclamata passionaccia per le imprese dei brigatisti, e – ovviamente – circolava a braccetto con agenti dei servizi segreti. Che lo controllavano a vista, passo dopo passo, eppure lo lasciarono fare.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76704



Bruxelles: «Fuori dall’Europa chi discrimina i bambini rom»
Giugno 28, 2008, 9:42 pm
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Dopo la bocciatura del Garante della Privacy italiano che parla di atto potenzialmente discriminatorio e lesivo della dignità personale, arriva venerdì il monito di Bruxelles sulla schedatura di massa dei bambini rom. La Commissione europea non commenta quello che al momento sono ancora «dichiarazioni» di politici, annunci di norme non ancora formulate ufficialmente anche se tratteggiate abbastanza nettamente come prelievo generalizzato delle impronte digitali per i rom anche se minori. Mma rileva che questo non è possibile secondo le regole Ue. È quanto ha affermato un portavoce della Commissione Ue, Pietro Petrucci, rispondendo alle domande dei giornalisti a Bruxelles. «Si tratta solo di un annuncio -ha detto- e noi non commentiamo annunci. Parliamo solo quando siamo di fronte a un fatto concreto, a un atto giuridico dello Stato membro». Tuttavia, di fronte alla domanda dei giornalisti se sia in generale compatibile con le norme Ue contro la discriminazione e i pari diritti dei cittadini comunitari che uno Stato membro schedi le impronte dei soli rom, Petrucci ha risposto chiaramente: «no». Il portavoce ha spiegato inoltre che il governo italiano dovrà notificare la norma a Bruxelles una volta che il decreto, passati i due mesi di rito, sarà convertito in legge. Petrucci ha comunque aggiunto che «non è mai successo finora in uno Stato membro» che si schedino le impronte di un singolo gruppo.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76661



Pd, dissenso di Parisi. Veltroni: «Non sorprende»
Giugno 28, 2008, 9:33 pm
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Il segretario del Pd Walter Veltroni non ha voluto commentare la richiesta di cambio della leadership del partito avanzata da Arturo Parisi, limitandosi a dire «non mi sorprende». Veltroni, che ha partecipato a Reggio Emilia all’inaugurazione della nuova sede del Pd, ha poi difeso l’operato del suo partito. «Credo che in 5-6 mesi di lavoro, vista la condizione molto difficile dalla quale ci siamo trovati a partire, abbiamo fatto moltissimo. Il gruppo dirigente del Pd dovrebbe rendersi conto che oggi c’è una grande forza come non c’è mai stata e che è uguale se non superiore alle altre forze europee». «Nei prossimi mesi – ha aggiunto Veltroni – creeremo le condizioni perché quando si tornerà a votare, e non so quando visto il modo in cui il Governo si comporta, credo che potremmo avere i risultati che aspettiamo».

«Noi non ci faremo prendere dalla sindrome della spallata – ha assicurato il segretario del Pd -, la nostra strategia è di maggiore respiro». «La nostra gara non sono i 100 metri – ha detto – la nostra strategia la faremo vivere nei prossimi anni. Non parleremo di spallata come ha fatto il centrodestra, spallata che a loro non è riuscita e che poi non ci hanno dato loro».

L’ipotesi di un cambio della linea politica e del leader del Pd «è stata respinta dalla maggioranza del partito», assicura Ermete Realacci, ministro dell’Ambiente del governo ombra del Pd.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76518



Il Capo dello Stato: troppi decreti, si rischia l’ingorgo
Giugno 28, 2008, 8:28 pm
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I lavori parlamentari delle prossime settimane devono essere «intensificati e programmati in modo da garantire tempi sufficienti per un esame approfondito del disegno di legge di conversione del decreto-legge» della manovra economica «al fine di conciliare al meglio le esigenze dell’azione di Governo con la tutela delle prerogative del Parlamento in questa fase eccezionalmente densa e impegnativa dei lavori parlamentari». È quanto chiede in una lettera inviata ai presidenti delle Camere e al presidente del Consiglio, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il Capo dello Stato, infatti, evidenzia il rischio di «un serio ingorgo nell’attività del Parlamento» spiegando che il ricorso al decreto-legge comporta una notevole riduzione dei tempi che la sessione di bilancio garantisce per l’esame degli strumenti ordinari in cui si è articolata ogni anno la manovra economico-finanziaria e che si è inoltre in presenza di un elevato numero di decreti-legge da convertire nello stesso breve periodo di tempo. Il Parlamento è inoltre impegnato – viene osservato dal Quirinale – su «importanti disegni di legge di cui è stata annunciata l’esigenza di una tempestiva calendarizzazione». L’occasione per l’invito ad una riflessione su questi problemi giunge con la firma di Napolitano al decreto-legge recante «Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria» approvato dal Consiglio dei Ministri il 18 giugno scorso.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76594